Tre varietà che sul fondo ci stanno da decenni, 550 alberi in filare, la scala e le forbici. Nessuna cella frigorifera fra l'albero e la cassetta.
Primofiore, novembre–dicembre
Da 5, 10 o 20 kg
Buccia spessa, semi quasi assenti, un profumo che arriva prima del coltello. È il limone che regge la cottura: rosoli, conserve, scorze candite.
Succo abbondante e acidità che non copre nulla. È quello da spremuta e da tavola: sul crudo, sul pesce, sulla carne alla brace.
Prende il nome dal fiore. Scorza sottile, aroma floreale che resta sulle dita: pasticceria, creme, limoncello di casa.
| Raccolta | Quando | Com'è il frutto |
|---|---|---|
| Verdello | Agosto – settembre | Buccia ancora verde e acido pieno: nasce dalla secca estiva, quando in Sicilia i limoni sono finiti. |
| Primofiore | Ottobre – dicembre | Il limone d'inverno: giallo, buccia spessa, il più profumato dell'annata. |
| Bianchetto | Aprile – giugno | Frutto chiaro e pieno d'acqua che chiude la stagione: si mangia a crudo. |
Il verdello taglia il grasso: crudi di pesce, granite, marinature. Il primofiore è il limone da scorza, quindi dolci e liquori. Il Monachello va in pentola e nei vasi che restano in dispensa.
Si comincia presto, si scende dalla scala quando le cassette sono piene, in questo modo i limoni restano protetti all'ombra in magazzino fino alla consegna o ritiro. Nessun passaggio in cella: dal fondo esce quello che è stato raccolto quel giorno.
Scrivimi quanti chili e per quale giorno. Salgo sull'albero la mattina prima del ritiro o della consegna. Prezzo e quantità li confermo in chat, perché cambiano con la raccolta e non con un listino.